In Europa i gol arrivano dal centrocampo: è record per i “nuovi bomber”

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Luis Alberto in Lazio-Inter (Getty Images)

Nei 5 campionati top in Europa i gol arrivano dal centrocampo e da calciatori che hanno stracciato i record personali: sono i “nuovi bomber”. Da Gundogan a Stindl, Veretout, Luis Alberto e Canales. 

Stagione da record nei top 5 campionati in Europa, in cui i “nuovi bomber” arrivano dal centrocampo, e continuano a macinare gol e assist. Cifre che testimoniano quanto stia cambiando il calcio. Manovre più avvolgenti, gioco costruito dal basso e inserimenti. Tanti, per eludere le difese e arrivare a rete con più facilità. Nella Serie A di Lukaku e Ibra, di Immobile e Cr7, le fortune di Lazio e Roma arrivano dalla mediana. Veretout e Mkhitaryan hanno realizzato in tandem 18 gol. Fonseca ha trovato il modo di sopperire alle assenze in attacco grazie al lavoro dei due calciatori, in una Roma che è l’unica squadra di Serie A ad aver portato 3 calciatori in doppia cifra in stagione. E due di questi non sono veri attaccanti.

Sponda Lazio sono Luis Alberto e Milinkovic Savic le armi di Inzaghi, che oltre a Immobile non ha attaccanti prolifici e continui. Le fortune del Bologna invece sono una diretta conseguenza della stagione d’oro di Roberto Soriano. Con 7 reti è il miglior marcatore dei felsinei, che girano attorno ad un calciatore spietato sotto porta. Curioso anche il caso del Verona. Tanti attaccanti in rosa, ma poco efficaci in zona gol. Quasi la metà delle 30 reti siglate dagli scaligeri arriva da Zaccagni, Barak e Dimarco, che insieme ne hanno messe a bilancio 13.

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Il centrocampo e i “nuovi bomber” in Europa: il record di Gündoğan

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Gundogan con 11 reti è il Re dei bomber al City, partendo dal centrocampo (Getty Images)

Il Manchester City è tornato grande, e Guardiola è riuscito a dare equilibrio alla squadra grazie al nuovo ruolo affidato a Gündoğan. L’ex Borussia Dortmund è nella stagione forse migliore della sua carriera, e in Premier League ha messo insieme 11 gol. Meglio di Sterling ed Aguero. Guardiola ha rinunciato ad un attaccante per affidarsi alle qualità del centrocampista di Gelsenkirchen. Un uomo d’ordine e di rottura in più che gli ha fruttato una fase difensiva migliore e diversa da quella del passato, ma anche tante reti, spesso decisive come nel pesante ko inflitto al Liverpool. Sempre a Manchester ma sponda United è finalmente esplosa la stella di Bruno Fernandes. Non proprio un centrocampista puro, ma un elemento che parte lontano ed è il più completo e prolifico d’Europa in questo momento.

Anche il Leicester ha il attaccante aggiunto che arriva dalla mediana. Si tratta di Harvey Barnes, che ha segnato quasi un quinto dei gol della squadra. Altre 7 arrivano da Maddison, che gioca in posizione più avanzata ma non è un centravanti, e neanche una seconda punta. Nell’Aston Villa invece sta brillando Jack Grealish, che per citare qualche nome, ha segnato quanto Firmino, più di Cavani e anche di Werner, pagato dal Chelsea una cifra enorme. In Germania invece il più prolifico è Stindl. Dieci reti per il padrone del centrocampo al Borussia Monchengladbach. Il capocannoniere del Wolfsburg è Renato Steffen, e con le stesse reti messe a segno, 5, Daniel Caligiuri va a bersaglio con regolarità nell’Augusta. I due hanno messo a referto le stesse reti di Sancho, Bailey e Gnabry, per citare tre calciatori strapagati ma meno incisivi in zona gol.

Spagna e Francia: i goleador che non ti aspetti arrivano dalla mediana

Anche in Spagna i centrocampisti stanno facendo la differenza sotto porta. Sergio Canales al Betis ha messo lo zampino in 12 reti grazie ai 7 sigilli e a 5 assist. Ancora meglio ha fatto Jose Morales del Levante, giunto a quota 10, più di Griezmann e Joao Felix. Carlos Soler del Valencia è giunto a quota 6, mentre nella Real Sociedad di David Silva e Oyarzabal, sta brillando Portu, autore di 5 marcature nella Liga. Le stesse di Casemiro, che ieri ha regalato la vittoria al Real Madrid e nonostante la fama del duro e non del bomber, è il secondo calciatore più prolifico dei Blancos.

In Francia Gael Kakuta, che balla fra il centrocampo e l’attacco, ha già messo insieme 9 firme per il Lens, mentre Diallo dello Strasburgo, e Yazici del Lille, sono a quota 7, meglio di Neymar. A proposito di Psg: Icardi ha realizzato solo 5 gol in Ligue 1. Meglio di lui hanno fatto Boulaya del Metz e Ludovic Blase del Nantes, che non sono attaccanti e non sono costati ai loro club le cifre spese dai parigini per l’argentino. Numeri che in tutta Europa testimoniano la svolta a centrocampo. Partire dal basso e inserirsi per gli spazi aperti dagli attaccanti, che ormai sono sempre più oscurati dai “nuovi bomber”.